FARI: PRONTO IL BANDO PER L’AFFIDAMENTO DEI FARI AI PRIVATI. SI PARTE DA ISCHIA E MAIORI

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campanellaL’agenzia del demanio si appresta a dare in concessione ai privati per un massimo di 50 anni i fari di segnalamento marino.Il bando verrà presentato ufficialmente al Salone Nautico di Genova mercoledì 30 settembre. Si parte con quelli di Forio d’Ischia e  di Capo d’Orso a Maiori. In seguito insieme a molti altri potrebbe essere dato in concessione anche quello di Punta Campanella che dopo l’ultimazione veloce dei lavori sulla via Minerva potrebbe diventare oggetto dei desideri di speculatori del momento.
“I fari – spiega Roberto Reggi, direttore generale
dell’agenzia del demanio – erano conservati dai guardiani, ora
serve una nuova forma di conservazione e valorizzazione, per
questo li apriamo ai provati che possono fare investimenti e
anche per dare lavoro, rilanciando anche tutta l’area di
contorno che di solito suggestiva”.
Per l’utilizzazione dei fari è stata fatta una consultazione
online a cui hanno risposto oltre mille persone: l’87% ha
indicato il settore turistico come migliore destinazione degli
edifici. “Ma molti hanno chiesto anche – spiega Reggi – che
vengano destinati a ostelli o progetti sociali di alta
rilevanza. Il bando uscirà nelle prossime settimane e lo
presenteremo. Gli investitori dovranno indicare cosa vogliono
farci, il tempo di concessione, l’investimento e il canone
offerto”.
In alcuni casi, come per i fari di Forio e Maiori, l’attività
proposta dai privati dovrà tenere conto del fatto che i fari
sono ancora attivi, sebbene comandati a distanza: “Ci sarà
quindi un uso duale della struttura – spiega il sottosegretario
alla difesa Gioacchino Alfano – che dimostra il cambio dell’
approccio con il patrimonio immobiliare della difesa. Quello che
serve per la difesa deve restare alla difesa ma si deve
sfruttare anche quello che può essere messo a disposizione della
collettività”.
Si parte quindi con Ischia e Maiori, ma ci sono altri 16 fari
in Campania che per ora non sono pronti per l’apertura ai
privati, ma potrebbero “sbloccarsi” in futuro: Scario, Capo
Palinuro, Capri, Procida, Punta Campanella, Capo D’orso, Amalfi,
Salerno, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Torre del
Greco, Portici, Napoli Nisida, Capo Miseno, Punta Licosa.

 

Gaetano Milone

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