MASSA LUBRENSE “CITTA’ APERTA”: LADRI DI OPERE D’ARTE RIPULISCONO COMPLETAMENTE IL PAVIMENTO MAIOLICATO GIA’ IN PARTE “ASPORTATO” UN MESE FA DALLA CHIESA DI SANTA MARIA DI LORETO

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IL LADRO TORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO! L’ANTICO ADAGIO TROVA VERGOGNOSA CONFERMA NELLA CHIESA DI SANTA MARIA DI LORETO NELLA FRAZIONE METRANO A MASSA LUBRENSE, DOVE ANCORA UNA VOLTA “I SOLITI IGNOTI” SONO RITORNATI PER “PRELEVARE” INDISTURBATI TUTTO IL PAVIMENTO MAIOLICATO DEL SETTECENTO, OPERA DI IGNAZIO CHIAIESE, FAMOSO RIGGIOLAIO NAPOLETANO, RIMASTO DOPO L’ULTIMO FURTO DI UN MESE FA. CHE DIRE, LA RABBIA, IL DOLORE DI CHI SI BATTE DA ANNI PER LA TUTELA DEL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE E’ TANTA, SOPRATTUTTO PERCHE’ DOPO IL FURTO DELLO SCORSO MESE DI OTTOBRE SI PENSAVA CHE FOSSERO STATE MESSE “LE PORTE DI FERRO”.A QUESTO PUNTO PENSIAMO CHE SIA NECESSARIO ANCHE UN INTERVENTO DEL GOVERNO  CENTRALE E REGIONALE  LADDOVE LE CASSE COMUNALI NON SONO IN GRADO DI METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO PER DOTARE IL TERRITORIO LUBRENSE DI TELECAMERE A CIRCUITO CHIUSO PER EVITARE CHE SI CONTINUI AD AGIRE INDISTURBATI

Gaetano Milone

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