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13 dicembre 2017

Il livello scadente del calcio si evidenzia anche da questi episodi di bassa levatura visto la reazione esagerata di un calciatore importante della sria A. Non ha saputo resistere Stefano Sturaro e ha risposto con parole pesanti al ragazzino che sulla sua pagina Facebook insultava la Juventus. E così il centrocampista bianconero è finito nella bufera. Lo scambio di insulti sul social è stato con un tifoso napoletano di 12 anni che ha scritto un classico “Juve m…a”. La risposta del giocatore juventino non si è fatta attendere: “Scusa Gomorra” gli ha replicato alludendo all’origine napoletana del ragazzo. Che ha continuato il “dialogo”, E Sturaro è di nuovo caduto nella provocazione: “Stai buono – gli ha scritto – che ti faccio fare una figura di me..a che manco ti immagini e poi piangi per tre giorni. Vai a giocare con i Pokemon e non rompere il c…o ritardato che non sei altro».

Parole pesanti anche se sul web succede ormai di tutto e si vede e si legge di tutto.
Sul web i personaggi pubblici devono misurare e pensare tre volte in più dei comuni mortali.
Il calciatore è soggetto spesso a critiche anche fuori dal campo di gioco e nei momenti di pausa del campionato.
“Spesso noi calciatori veniamo insultati sui social network. Bisognerebbe ignorare ma a volte l’istinto prevale. Chiedo scusa a chi si è sentito toccato”. Lo juventino Stefano Sturaro si scusa così, su Instagram, per il battibecco sui social con un dodicenne napoletano, apostrofato come “ritardato” e “gomorra”.
“Non avrei dovuto cadere in questo errore. Mi scuso con lui e con chi si è sentito toccato”, scrive il centrocampista bianconero, sul quale erano piovute dal web numerose critiche.

“Se questo è un calciatore professionista della squadra più titolata d’Italia, stiamo messi proprio bene!”, è uno dei commenti alla vicenda. “Un ‘guappo di cartone’ che fa il gradasso con i bambini”, scrive un altro ancora.
Il battibecco ha fatto il giro dei social e in serata sono arrivate le scuse del giocatore. “Accade spesso che noi calciatori veniamo insultati – scrive Sturaro -. Bisognerebbe ignorare, ma purtroppo a volte l’istinto ha il sopravvento, soprattutto quando si tratta di pesanti provocazioni. Mi è successo con un ragazzino napoletano qualche giorno fa”. pubblicati da Fanpage.it.