CONSULENZA:COSTO O VALORE ? Rubrica “TEMPO & DENARO di Piera De Martino

CONSULENZA:COSTO O VALORE ? Rubrica “TEMPO & DENARO di Piera De Martino

CONSULENZA DI VALORE

di Piera De Martino

Intervista di Gigione Maresca
Per “LO STRILLO DELLA PENISOLA”

Consulenza: costo o valore?

….C’è qualche investimento che mi dia almeno il 3% annuo? quell’azione secondo te andrebbe comprata? e se acquistassimo quel fondo che investe in un settore che in questo momento rende bene?
Spesso è questa l’idea che si ha di consulenza, rendimenti e oscillazioni di mercato, alcune volte ci soffermiamo sui costi e i rischi, ma molto raramente associamo a questa parola una pianificazione finanziaria suddivisa per obiettivi ed orizzonti temporali che riflettano poi le nostre scelte di investimento.

Questo cosa significa?

Avvalersi di un consulente o avere un proprio referente in banca ci aiuta a:
-costruire un portafoglio con strumenti finanziari diversificati, in linea con i propri obiettivi, adeguato al proprio profilo di rischio;
– ottenere dei rendimenti rendendo efficiente il portafoglio tenendo presente orizzonte temporale e diversificazione;
– monitorare gli investimenti attraverso report chiari e dettagliati con visite periodiche e eventuali interventi da fare.

Lo studio della Consob chiarisce meglio nel merito quale percezione hanno  i clienti circa i costi  del consulente ma
la nuova MIFID cosa prevede?

Da uno studio Consob il 37% degli intervistati pensa che la consulenza sia gratuita mentre il 45% non sa come sia retribuito il proprio consulente.
Con l’entrata in vigore a gennaio 2018 della Mifid II, con la trasparenza dei costi ogni risparmiatore riceverà la rendicontazione annuale dove saranno esplicitati i costi relativi ai prodotti e quelli relativi alla consulenza. Quindi saranno i risparmiatori, in base all’assistenza, alle raccomandazioni ricevute, alla soddisfazione personale a decretare il valore o il costo della consulenza.

L’aspetto, a mio avviso, più importante della consulenza è la relazione: empatica, di fiducia.
In un rapporto consulente-cliente bisogna entrare in punta di piedi e quando il cliente ti “apre la porta” devi saper entrare, non per vendere prodotti ma per soddisfare bisogni, saper ascoltare, entrare in sintonia. Al di là delle competenze professionali, la conoscenza del cliente, i suoi valori, le sue preoccupazioni sono la base per individuare i suoi bisogni e poter stabilire insieme obiettivi e investimenti.
Questo può fare di una consulenza una consulenza di valore!

Pierangela.demartino@spinvest.com
Gigionemarescaeventi@libero.it

L'immagine può contenere: una o più persone e telefono
Mi piaceVedi altre reazioni

Commenta

leave a comment

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti