DIVERSIFICARE IL PORTAFOGLIO …Rubrica “Tempo & Denaro” di Piera De Martino

La rubrica il “Tempo & Denaro nasce dalla collaborazione del tutto gratuita con la signora Pierangela De Martino,  una grande professionista nel campo finanziario. L’amicizia con il nostro giornale, scaturisce dall’esigenza di fornire al pubblico dei risparmiatori, le informazioni giuste per una buona educazione finanziaria. Gli articoli non costituiscono promozione  alla raccolta del risparmio  ma sono da stimolo per far crescere l’esigenza  di base ad avere maggiore cura dei propri  risparmi  e accrescere con la lettura  competenze in un settore delicato e difficile. Non mettere tutte le uova nello stesso paniere!
Una metafora che rende bene l’idea quando parliamo di investimenti. Quindi la parola d’ordine è: diversificazione!
La costruzione di un portafoglio finanziario è un mix di strumenti finanziari in grado di rendere efficiente l’investimento e ridurre il rischio. La diversificazione, insieme all’orizzonte temporale, è sicuramente uno degli antidoti più efficaci a nostra disposizione contro le fasi avverse di mercato.
Cosa significa diversificare?
Il concetto è abbastanza semplice. Il nostro portafoglio dovrà prevedere diversi strumenti finanziari, soprattutto differenti per tipologia , in modo da ridurre il rischio complessivo. Altro aspetto importante è che gli investimenti non siano correlati tra loro, questo significa che i rendimenti o le eventuali perdite si muovano in maniera indipendente l’una dall’altra.
Per esempio: avere nel proprio portafoglio solo titoli (azioni/obbligazioni) di una banca ci espone a diversi rischi (emittente, concentrazione, ecc) ma soprattutto i nostri risparmi sono legati alle sorti di quell’istituto di credito. Acquistare un fondo comune,  anche se investiamo nello stesso settore, significa avere già un buon grado di diversificazione.
Quindi un portafoglio ben diversificato, il che non significa essere immuni dalle perdite, avrà nel medio-lungo periodo una volatilità piuttosto bassa poiché l’intento è quello di avere investimenti che possano compensare l’eventuale discesa di altri.
In ogni caso nella costruzione di un portafoglio la prima cosa da tenere presente sono le caratteristiche personali dell’investitore, la sua tolleranza al rischio, i suoi obiettivi e il suo orizzonte temporale.
Noi che ci occupiamo di investimenti sappiamo che seguire un metodo, fare una buona pianificazione finanziaria,  avere la possibilità di diversificare e decorrelare  i portafogli,  verificare  periodicamente l’adeguatezza tra asset class e obiettivi dei nostri clienti,“impedisce a una fortuna di trasformarsi in una piccola somma”, come diceva Fred Schwed Jr.

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