SANTUARIO MARIA SANTISSIMA DELLA LOBRA A MASSA LUBRENSE: DOMANI LUNEDI’ 23 MESSA IN SUFFRAGIO VITTIME DEL MARE E BENDIZIONE DEL BAMBINELLO GESU’ DEL VERVECE

SANTUARIO MARIA SANTISSIMA DELLA LOBRA A MASSA LUBRENSE: DOMANI LUNEDI’ 23 MESSA IN SUFFRAGIO VITTIME DEL MARE E BENDIZIONE DEL BAMBINELLO GESU’ DEL VERVECE

SANTUARIO MARIA SANTISSIMA DELLA LOBRA A MASSA LUBRENSE: DOMANI LUNEDI’ 23 MESSA IN SUFFRAGIO VITTIME DEL MARE E BENDIZIONE DEL BAMBINELLO GESU’ DEL VERVECE

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E’ Natale anche al Vervece, lo scoglio santuario dei sub, dei pescatori, per gli innammorati della Vergine sommersa collocata su uno sperone dello scoglio, a dodici metri di profondità, nel 1975, l’anno successivo al record del mondo  di immersione in apnea (- 87mt. )del sub siracusano Enzo Maiorca la cui targa dopo la scomparsa due anni fa, è stata collocata sulla parete emersa dello scoglio. Per non perdere la memoria. E’ così anche per le decine e decine di altre targhe incastonate sul piccolo scoglio situatoa meno di un miglio dal porticciuolo di Marina della Lobra durante quasi mezzo secolo di manifestazioni volute dai tanti appassionati del mare oggi rappresentati dalla Fondazione Vervece presieduta da Gaetano Milone di cui ne fanno parte il sindaco di Massa Lubrense, l’Assessore al Turismo, il Presidente del circolo nautico “Marina della Lobra”, il Presidente dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella”, il Presidente della Pro Loco Massa Lubrense. Fra le tante ricordiamo quella dell’ideatore della manifestazione, Geppino Marandola, di Ennio Falco pioniere della subacquea ed indimenticato campione del mondo di profondità negli anni sessanta del secolo scorso, di Raffaele Pallotta d’Acquapendente, ammiraglio medico, “inventore” della medicina iperbarica in Italia, di Luigi Ferraro, medaglia d’oro al valor militare (incursore del Gruppo Gamma) scomparso nel 2006 e di tanti giovani sub, marinai, pescatori, semplice gente di mare.Li ricorderemo tutti con una messa di suffragio. celebrata  lunedì 23 dicembre, alle ore 10.30 nella chiesa di Maria Santissima della Lobra,da fra Antonio Ridolfi, guardiano del convento della Lobra. Subito dopo la celebrazione della santa Messa, fra Antonio Ridolfi, procederà alla benedizione del  bambinello Gesù, realizzato l’anno scorso dalla scultrice Giusi Milone, attualmente custodito nella chiesa della Lobra,  che verrà collocato ai piedi della statua della Madonnina del Vervece , condizioni meteo marine permettendo, nei giorni successivi al 25 dicembre da un gruppo di subacquei particolarmente devoti alla Vergine del Vervece, guidati dal sommozzatore della Guardia di Finanza, Toni Maresca e dal campione di fotografia subacquea Marco Gargiulo.. Il poeta in lingua napoletana, Rosario di Nota, leggerà una lirica in tema natalizio dell’indimenticabile poeta massese Saverio Mollo. A dare supporto tecnico lo “Sciallino 27” del presidente della Fondazione Vervece, Gaetano Milone, con il presidente del Wwf Claudio d’Esposito, il pasticciere Antonio Cafiero (una targa del suocero, inabissatosi alla guida del suo velivolo nel mare della costiera, anni fa, è sullo scoglio del Vervece ed il comandante Giancarlo Antonetti in compagnia dei suoi nipotini a bordo del suo magnifico dinghy d’epoca.Hanno assicurato la propria prestigiosa presenza il Nucleo Carabinieri Sommozzatori di Napoli ,presenti durante il record del mondo di Enzo Maiorca nel 1974 e durante la posa della Madonnina, al Vervece, nel 1975.

Gaetano Milone

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