Sorrento,confermato quanto temuto dal Wwf, l’agrumeto di via Marziale trasformato nel “parcheggio sorrentino”.

Sorrento,confermato quanto temuto dal Wwf, l’agrumeto di via Marziale trasformato nel “parcheggio sorrentino”.

Sorrento,confermato quanto temuto dal Wwf, l’agrumeto di via Marziale trasformato nel “parcheggio sorrentino”.

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Con l’avallo dell’Amministrazione comunale e in un momento di profonda crisi del turismo, l’ennesima discutibile realizzazione appare come una vera e propria speculazione a danno di uno degli ultimi polmoni verdi della città. “Noi l’avevamo capito. Quanto previsto si è puntualmente realizzato” ha dichiarato Claudio d’Esposito.

 Sorrento –Al posto dei profumi di arancio e del piccolo ecosistema rurale sono ora apparse luci, insegne, auto e smog, con un traffico in entrata ed uscita dal parcheggio, a peggiorare la vivibilità di una tranquilla strada del centro cittadino” è quanto in queste ore evidenzia  il Wwf Terre del Tirreno. La manomissione del fondo agricolo originario era iniziata già da oltre un anno, con l’avvallo della solita perizia agronomica che giustificava la necessità di eliminare alberi di arancio definiti “malati” per riqualificare il giardino. Dopo la costruzione del tipico pergolato sorrentino, con tanto di reti ombreggianti, il presidente Claudio d’Esposito documentava l’eliminazione di ulteriori alberi, l’apertura del varco e la nuova strada carrabile con il piccolo ufficio dotato di servizi. Successivamente, il colpo di grazia all’ultimo agrumeto del centro città, è arrivato nelle ultime settimane con la stesura della ghiaia e l’arrivo della (solita) attesa ordinanza sindacale (la n° 222 del 4 giugno 2020) per reperire spazi per parcheggi in vista del caos dei turisti estivi (?) Dopo di che i soliti personaggi che ormai senza ombra di dubbio potremmo definire “predatori di un territorio” dalle bellezze inestimabili ed unica fonte di benessere per una intera comunità, sono usciti allo scoperto. L’agrumeto depredato è ora un parcheggio! Cosa che il WWF aveva temuto accadesse sin dall’anno scorso. Si chiama” Parcheggio Sorrentino…” a sottolineare la nuova ormai consolidata vocazione e specialità della Città del Tasso: i parcheggi per le auto!

“La realizzazione del parcheggio nel cuore di Sorrento al posto di un polmone di verde” – dichiara Claudio d’Esposito – “ci appare una mera speculazione, ancor di più in un momento in cui gli stessi operatori denunciano che, a causa del COVID-19,  il turismo è fermo! Che necessità vi era di portare smog e veicoli nell’ennesimo giardino sorrentino?” Il WWF ha denunciato con forza il disegno messo in atto nell’agrumeto di via Marziale, sin dall’inizio, sottolineando i vari passaggi che hanno portato alla trasformazione del giardino e alla sua predisposizione per un cambio di destinazione d’uso.Purtroppo è il dramma di Sorrento!– continua il Wwf –  ma è così difficile capire che se continuano di questo passo, tra qualche anno, i turisti non verranno più in questa benedetta/maledetta terra delle sirene? Gli storici villeggianti, anche della Napoli perbene, sono sempre venuti a Sorrento per la tranquillità, il verde e l’aria buona. Se trasformiamo questa città in una caotica-piccola Napoli la gente, non verrà più! Vogliamo davvero favorire a tutti i costi un turismo di massa che devasterà quel che resta del nostro fragile territorio? Pare che gli amministratori di Sorrento ce la stiano mettendo tutta per riuscirci! Questo momento di pausa forzata della post pandemia poteva servire per riflettere su un nuovo modello condiviso, sostenibile e capace di tracciare il futuro a cui aspiriamo… ma pare che non tutti hanno capito la lezione!”

Mentre il governo parla di bonus per bici, di strategie per combattere lo smog, di incentivazione dei mezzi pubblici e di economia sostenibile, l’amministrazione Sorrentina non sa fare di meglio che incentivare l’uso dell’auto a scapito del verde, dando l’avvallo all’ennesimo parcheggio a pochi metri dalla stazione della circumvesuviana? Chi c’è realmente dietro questa operazione? Chi ha permesso tutto ciò? È quanto ora si chiedono il Wwf e gran parte della cittadinanza sorrentina rimasta totalmente sconcertata di fronte a tale ennesima iniziativa che vede coinvolta anche l’amministrazione comunale e le Autorità preposte alla salvaguardia del nostro prezioso territorio.

“Potrebbe apparire solo una questione di scelte miopi e non condivisibili se non ci fosse dell’altro.” –continua il presidente del Wwf Terre del Tirreno –“L’utilizzo di fondi agricoli per permettere il parcheggio degli autoveicoli nel periodo estivo, come richiesto dal sindaco nella sua ordinanza, non può avvenire se in nel fondo vengono effettuate trasformazioni! Cosa che invece è palesemente accaduta in quell’agrumeto”. Tale rappresenta una delle tante anomalie, già segnalate dal Wwf alla Procura della Repubblica, mentre nel frattempo anche le Associazioni contro le illegalità  presenti sul territorio, si stanno adoperando in tal senso. Sollecitando altresì l’attenzione dell’Autorità Giudiziaria e di vari Enti Istituzionali.24 giugno 2020 – salvatorecaccaviello.

Salvatore Caccaviello

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