MARINA GRANDE: IL VERDE PUBBLICO E SERVIZI IGIENICI DIETRO AL MOLO… “CHI LI HA VISTI?”.

MARINA GRANDE: IL VERDE PUBBLICO E SERVIZI IGIENICI DIETRO AL MOLO… “CHI LI HA VISTI?”.

MARINA GRANDE: IL VERDE PUBBLICO E SERVIZI IGIENICI DIETRO AL MOLO… “CHI LI HA VISTI?”.

SORRENTO – Marina Grande, verde pubblico e servizi igienici, anche quest’anno rischiano di restare una inarrivabile chimera.
Il borgo dei pescatori, “cartolina di Sorrento”, almeno per quel che sbandiera l’amministrazione comunale, invece, a detta di molti residenti ed affezionati frequentatori e un vero schifo, una vergogna mondiale.

Luogo deputato ad eventi mondani, spettacoli televisivi o set cinematografici, ma i fasti e la bellezza dei tempi della Loren, sono oramai un pallido ricordo.
E’ vero anche che i vari esercenti un po di impegno potrebbero profonderlo, se mai con un piccolo incentivo da parte dell’amministrazione, ma questo è un’altra cosa.
La gestione del verde pubblico è sotto gli occhi di tutti cittadini. Risulta inconcepibile che una città come Sorrento, fortunatamente e grazie soltanto alle bellezze del suo territorio, ancora a un livello importante del turismo internazionale, debba dare un così squallido spettacolo alle migliaia di turisti e residenti. Senza alcun confronto o rapporto con la cittadinanza, che ormai è assodato non conta niente per costoro, una delle più palesi inefficienze è dato dalla gestione del verde pubblico (un appalto ancora lungi dall’essere evaso, da mesi la ditta che assolveva al servizio a gettato la spugna ed i cittadini non si interrogano sul perché – per onestà devo dire che gli operatori di Penisola Verde (che per ora stanno curando il servizio), fanno quel che possono con le poche risorse e mezzi a disposizione – in questo ennesimo caso si dimostra la pochezza di coloro che dovrebbero tutelare e pianificare il futuro della città. Ma quale futuro?

Per quanto riguarda, l’annosa e reiterata questione dei servizi igenici dietro al molo, che sono costati negli anni decine di migliaia di euro alla collettività, non si capisce perché non si voglia trovare una soluzione, ai più semplice, ovvero affidarlo ad una cooperativa sociale, in questo modo si darebbe un lavoro dignitoso ed utile a qualche ragazzi volenteroso e bisognoso, sicuramente sarebbe garantito un servizio efficiente e costante durante l’intera giornata; senza costringere le centinaia di persone, turisti e non, che quotidianamente frequentano la Marina Grande, ad “elemosinare” un gabinetto…

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