MASSA LUBRENSE : CHIESA DELLA LOBRA, LA FONDAZIONE VERVECE RICORDA CON UNA MESSA IN SUFFRAGIO LE VITTIME DEL MARE

MASSA LUBRENSE : CHIESA DELLA LOBRA, LA FONDAZIONE VERVECE RICORDA CON UNA MESSA IN SUFFRAGIO LE VITTIME DEL MARE

MASSA LUBRENSE : CHIESA DELLA LOBRA, LA FONDAZIONE VERVECE RICORDA CON UNA MESSA IN SUFFRAGIO LE VITTIME DEL MARE

condividi in facebook

Si è svolta stamattina nella chiesa di Maria Santissima della Lobra con la celebrazione di una Santa Messa in suffragio delle vittime del mare, sub, eroi dei conflitti mondiali, appassionati apneisti, semplici pescatori, il ciclo di manifestazioni natalize organizzate dalla “Fondazione Vervece” con l’installazione di una stella cometa luminosa sullo scoglio e la colllocazione di un bambinello Gesù ai piedi della Madonna sommersa. Prima della Messa, celebrata da don Antonino De Maio parroco della Chiesa dei Colli di Fontanelle ed appassionato subacqueo, Rosario Di Nota compositore di prose in lingua napoletana e fine dicitore, ha letto una sua prosa, ‘ O Vervece, ‘A Madonna d”a Lobbra di Salvatore Cangiani e la preghiera dei naviganti “Stella Maris”, da lui tradotta in lingua napoletana, mentre il soprano Maria Ercolano, accompagnata all’organo da Patrizia Rocco ha cantato in modo sublime l’Ave Maria di Schubert. Ai piedi dell’altare,  la statua del Bambinello Gesu’ realizzata da Giusi Milone e prevelato da uno degli speroni del Vervece, ai piedi della Madonnina Vervece, dal sommozztore della Guardia di Finanza Antonino Maresca, dal sub Ots Antonio Vanacore  e dal campione di fotogragia subacquea Marco Gargiulo. Tra i presenti in chiesa,il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, la signora Gridelli, moglie del compianto pioniere della subacquea, Ennio Falco, il comandanre Giancarlo Antonetti appassionato velista, Enrico e Maria Rosaria Gargiulo, campioni di fotografia subacquea ed insigniti del “Tridente d’Oro”, (Rosaria Gragiulo è anche il nuovo presidente di Marevivo Penisola sorrentina), Michele Giustiniani presidente dell’Area Marina Protetta Punta Campanella e figliuolo di uno degli storici pescatori della Lobra, il mitico Archimede, Antonio Meo e Salvatore Amoruso (taturiello), Orsola Miccio, attenta collaboratrice, Giuseppe Stinga e signora, Enzo Carratù in compagnia della mamma, Marisa Sorrentino con il marito Franco Pacciolla, la figlia Marianna con Emiliano Esposito, figlia e nipoti del famoso palombaro Salvatore Sorrentino (Pappuzzo) Giuliano D’Auria e signora  ,Liberato Mollo e famiglia, Mario Persico e consorte, Luisa e Giuseppe Pollio, il vicepresidente di Marevivo Penisola sorrentina, Rossella Gargiulo, Giovanna Milone elCarmelina Rocco, Melania De Martino e la sorella Nadia, (esperta sub), Claudio d’Esposito, presidente Wwf Terre del Tirreno, Natalina Iaccarino, Carmela Guida, il fotografo Francesco Iovino autore tra l’altro del famoso filmato del Vervece realizzato con l’ausilio di un drone.. In prima fila un pezzo della grande famiglia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense, guidata dal tenente Michele Iuorio, stretta intorno alla famiglia di Vincenzo Valanzuolo,(presenti la moglie ed il figliuolo Daniele), l’ispettore della Guardia di Finanza amante dell’ambiente ed appassionato sub, scomparso l’anno scorso, il 27 gennaio, la cui targa verrà collocata  a sua memoria, sullo scoglio del Vervece il settembre prossimo.. La statua del bambinello verrà tenuta in custodia dal confratelli della confraternita di Sant’Antonio guidati dal priore Giancarlo Emiro

leave a comment

Create Account



Log In Your Account



shares
Vai alla barra degli strumenti