NAPOLI: L’ARCICONFRATERNITA DEL SS. ROSARIO DI SORRENTO PRESENTE ALL’ ASTA DI BENEFICENZA DELLA CURIA ARCIVESCOVILE

NAPOLI: L’ARCICONFRATERNITA DEL SS. ROSARIO DI SORRENTO PRESENTE ALL’ ASTA DI BENEFICENZA  DELLA CURIA ARCIVESCOVILE

NAPOLI: L’ARCICONFRATERNITA DEL SS. ROSARIO DI SORRENTO PRESENTE ALL’ ASTA DI BENEFICENZA DELLA CURIA ARCIVESCOVILE

C’era anche una parte del gran cuore grande dei sorrentini questa mattina nel salone dell’episcopio a Donnaregina dove il cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli, ha presentato parte dei doni messi all’asta per raccogliere fondi e finanziare acquisto di attrezzature mediche e progetti per la cura dei bambini ospedalizzati che si terrà il 18 dicembre nell’Auditorio Rai di Napoli. Tra i doni di Papa Francesco, del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, ce ne era uno particolare, proveniente dalla chiesa dei santi Felice e Bacolo di Sorrento, portato personalmente dal priore dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, una delle più antiche della penisola sorrentina fondata alla fine del 1500, Carlo Incoronato, accompagnato dal terzo assistente Antonino Scarpato, dal tesoriere Pietro Gargiulo. Una riproduzione su tela del famoso quadro di San Gennaro, tra San Raffaele e San Giuseppe, del secondo quarto dell’ottocento, realizzato su commissione della famiglia Donnorso di Sorrento e restaurato nei mesi scorsi. Magistralmente presentato dal direttore dell’ufficio diocesano comunicazioni sociali, Enzo Piscopo, il quadro è stato particolarmente gradito da Sua Eminenza il Cardinale Sepe che si è intrattenutoa lungo con i graditi ospiti sorrentini dell’Arciconfraternita del SS.Rosario, accompagnati da Toni Maresca e Gaetano Milone, chiedendo notizie sull’attività benefica dell’Arciconfraternita mostrando particolare attenzione al quadro, unico delle chiese della penisola sorrentina a rappresentare San Gennaro.

Tra i progetti che verranno realizzati con i proventi dell’asta di beneficenza rientrano, si legge in una nota stampa dell’Arcidiocesi la“ creazione di una piccola sala di rianimazione di primo soccorso (red point) presso il Policlinico Federico II per piccoli pazienti in gravi condizioni o in pericolo di vita; realizzazione, presso il Policlinico Federico II, di un Centro specialistico per la cura delle malformazioni vascolari in neonati di peso inferiore a un chilogrammo (queste malformazioni colpiscono il 20% circa dei nati), che ad oggi vengono portati fuori Napoli per le cure del caso; creazione, in sinergia con altre Istituzioni, di un Centro per la cura di patologie odontoiatriche in ragazzi che si trovano nel carcere minorile di Nisida; copertura della spesa (a saldo Asta 2017) per l’acquisto di un ecografo portatile di ultima generazione per il Reparto malattie oncologiche in età pediatrica dell’Ospedale Pausilipon”.

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