NAPOLI – VIOLENZA IN CIRCUMVESUVIANA, VERTICE IN PREFETTURA PER UN OSSERVATORIO SUI TRASPORTI

NAPOLI – VIOLENZA IN CIRCUMVESUVIANA, VERTICE IN PREFETTURA PER UN OSSERVATORIO SUI TRASPORTI

NAPOLI – VIOLENZA IN CIRCUMVESUVIANA, VERTICE IN PREFETTURA PER UN OSSERVATORIO SUI TRASPORTI

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NAPOLI – Un osservatorio permanente per il trasporto pubblico locale. Maggiore presenza di forze amiate nelle tratte più pericolose. L’istituzione di un presidio di Polfer nella stazione Eav di piazza Garibaldi e un filo diretto con i rappresentanti dei lavoratori affinchè le loro esigenze abbiano maggiore rilievo, essendo in prima linea. Sono le basi dei ragionamenti a margine dell’incontro di ieri pomeriggio alla Prefettura di Napoli volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza sulle tratte di trasporto pubblico dove a più prese viaggiatori e lavoratori dell’Ente Autonomo Volturno, ma non solo, sono stati presi di mira da criminali e bande di giovanissimi scalmanati. Il vertice, al quale ha preso parte il presidente Umberto De Gregorio, nello stesso giorno in cui a Marano si piangeva la morte di Francesco Della Corte, il povero vigilante della Security Service ammazzato da tre giovanissimi che hanno cercato lo scorso 3 marzo di sottrargli la pistola durante un tentativo di rapina nei pressi della metropolitana di Piscinola.

L’area esterna al capolinea collinare, è di pertinenza proprio della società dei trasporti partecipata al 100% dalla Regione Campania. «Nell’incontro in Prefettura – le parole di De Gregorio – ho ribadito come i lavoratori abbiano bisogno di sentirsi vicini i cittadini e lo Stato. Ed abbiamo fatto 4 richieste specifiche. La prima, la istituzione di un osservatorio permanente per la sicurezza del trasporto pubblico locale. La seconda, la istituzione di un Presidio Polfer presso la stazione Eav di Piazza Garibaldi. La terza, la presenza delle forze armate nelle stazioni ed a bordo dei treni ove sono state riscontrate le maggiori criticità» e cioè: nelle ore serali, sui treni della Circumvesuviana in direzione Sorrento e Baiano, oltre che nelle stazioni di Piazza Garibaldi, Santa Anastasia, Somma Vesuviana, Montesanto (dove i bagni pubblici, come raccontato dal Roma, continuano ad essere ancora oggi fuori uso). Bagnoli, Piave, Traiano e la Trencia con distinzione anche dei periodi dell’anno con maggiori criticità» Infine, la quarta richiesta, riguarda, «un incontro diretto con i rappresentanti dei lavoratori in Prefettura».

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