RISCHI SU MONTE FAITO E SENTIERO DEGLI DEI, ESPOSTO IN PROCURA E PRESSING AI COMUNI DA PARTE DEL WWF

RISCHI SU MONTE FAITO E SENTIERO DEGLI DEI, ESPOSTO IN PROCURA E PRESSING AI COMUNI DA PARTE DEL WWF

RISCHI SU MONTE FAITO E SENTIERO DEGLI DEI, ESPOSTO IN PROCURA E PRESSING AI COMUNI DA PARTE DEL WWF

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VICO EQUENSE – Esposto alla Procura della Repubblica e la richiesta al Ministero dell’Ambiente da parte del Wwf per una immediata bonifica della “discarica di detriti franosi” sul Monte Faito con l’accertamento delle responsabilità. E delle ultime ore l’intervento del presidente del Wwf Terre del Tirreno, Claudio d ’Esposito, sul “caso” della discarica nel paro dei Monti Lattari. E, intanto, si apre il fronte del “Sentiero degli Dei”, un percorso da trekking da Agerola a Nocelle (Positano) che presenta tratti molto rischiosi per chi lo percorre, a causa del dissesto idrogeologico e l’assenza di interventi di manutenzione. «Mettere in sicurezza il “Sentiero degli Dei”» è quanto chiede il presidente del centro culturale dei monti Lattari “Alfonso Maria Di Nola”, Giuseppe Di Massa. «Molti sono convinti che il sentiero sia una comoda passeggiata – afferma – ma in realtà presenta tratti pericolosi a picco su dirupi profondi e altri tratti con pendenze e discese impegnative. L’altezza dei gradini di pietra supera spesso i 40 cm, che impegnano non poco i ragazzi e gli anziani. Lo spettacolo è impareggiabile – continua Di Massa – e spazia da Agerola a Praiano fino all’isolotto dei Galli, da Positano a Punta Campanella fino ai faraglioni di Capri. L’ultimo tratto ha le staccionate marce e piene di chiodi arrugginiti, soltanto appoggiandosi crollano». La richiesta d’intervento è anche un giudizio severo sugli enti locali.

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