TUNISIA: ATTENTATO TERRORISTICO SULLA SPIAGGIA DI SOUSSE SULLA COSTA CENTRO ORIENTALE. 28 MORTI E 36 FERITI

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TUNISIA: ATTENTATO TERRORISTICO SULLA SPIAGGIA DI SOUSSE SULLA COSTA CENTRO ORIENTALE. 28 MORTI E 36 FERITI

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tunisia

Terrore sulla spiaggia di Sousse,
sulla costa centro-orientale della Tunisia, terza città tunisina per numero di abitanti.

. Uno o piu’ terroristi hanno aperto il fuoco contro i turisti che
prendevano il sole e facevano il bagno sul litorale davanti al
resort a 5 stelle Riu Imperial Marhaba, compiendo una strage. I
morti accertati sono 28, fra cui molti stranieri, per lo
piu’ britannici e tedeschi. L’ambasciata italiana a Tunisi e’
in contatto con le autorita’ locali per accertare l’eventuale
presenza di connazionali.
Uno degli assalitori e’ stato ucciso mentre un complice e’
stato arrestato dalle forze di sicurezza. Le autorita’ hanno
affermato che “l’autore dell’attentato e’ uno studente
tunisino, originario della zona di Kairouan e sconosciuto alle
forze dell’ordine”. Vestito con pantaloncini corti, per
confondersi tra i turisti, sarebbe piombato sulla spiaggia col
kalashnikov nascosto sotto un ombrellone da sole. Secondo quanto riferito

dal portavoce del ministero dell’Interno tunisino, Mohamed Ali Aroui, un
terrorista “e’ entrato dal retro dell’hotel e ha aperto il
fuoco”. Il segretario di Stato alla Sicurezza tunisina, Rafik
Chelly, ha piu’ tardi parlato di un solo assalitore “arrivato
dalla spiaggia e vestito come un bagnante, con in mano un
ombrellone sotto cui nascondeva l’arma da fuoco”. Alcuni
testimoni, infine, hanno raccontato di un commando giunto via
mare sulla costa. “Sono arrivati in barca. Dalla spiaggia, poi,
si sono diretti verso l’hotel”, ha spiegato un turista russo,
Pyotr Chervonets, alla Bbc in lingua russa.
Certo e’ che, improvvisamente, sul litorale si e’ scatenato
il muro di fuoco di un kalashnikov. “Abbiamo sentito degli
scoppi come di petardi. Pensavamo che qualcuno stesse
festeggiando. Ma molto rapidamente ci siamo accorti del panico
che c’era nel resort accanto a noi”, e’ la testimonianza resa a
Sky news da Gary Pine, turista britannico.
“Era circa mezzogiorno e ho visto a circa 500 metri da me
una piccola mongolfiera venire giu’ e poi subito una
sparatoria. Poi ho visto alcune persone correre verso di me, io
pensavo fossero fuochi d’artificio”, ha raccontato una donna
irlandese che ha fatto appena in tempo a raccogliere i suoi
figli dall’acqua per poi rifugiarsi in hotel.  “Ho pensato, ‘oh
mio Dio, sembrano colpi d’arma da fuoco’, cosi’ sono corsa in
mare, ho acchiappato i miei figli e le nostre cose e mentre
correvo verso l’hotel i camerieri e il personale gridavano
‘correte! correte’! Cosi’ siamo corsi verso il nostro bungalow
e siamo ancora intrappolati qui dentro. Non sappiamo che cosa
stia succedendo”.
La Tunisia era gia’ in allerta elevata dopo la strage al
museo Bardo di Tunisi dello scorso marzo, in cui morirono 24
persone, fra cui quattro italiani. Anche la localita’ di
Sousse, in passato, era finita nel mirino dei terroristi: alla
fine di ottobre del 2013, un kamikaze si fece esplodere sulla
spiaggia davanti al Rihad Palm, uno degli hotel piu’ famosi
della citta’. Nell’attentato mori’ solo il kamikaze e nessuno
rimase ferito. Il segretario di Stato tunisino
presso il ministero degli Interni Rafik Chailey ha confermato
che un secondo terrorista e’ stato arrestato dopo l’attentato a
due hotel di Sousse. Il ministro della Salute Said Aidi ha
riferito che i morti sono 28 e 36 i feriti.

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