MONDO DELLA SCUOLA IN PENISOLA SORRENTINA: FRA DAD ED ORDINANZE DI CHIUSURA LEZIONI REGOLARI SOLO AL NAUTICO

MONDO DELLA SCUOLA IN PENISOLA SORRENTINA: FRA DAD ED ORDINANZE DI CHIUSURA LEZIONI REGOLARI SOLO AL NAUTICO

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Fa quanti, studenti degli Istituti superiori in penisola sorrentina, hanno aderito allo sciopero di lunedì 10 gennaio, proclamato dal “Comitato Studentesco “Elio Vittorini”, di cui pubblichimo in coda il documento, (studenti del Liceo Grandi e dello Scientifico Salvemini di Sorrento e considerate l’ordinaza di chiusura del Liceo Marone di Meta,  e, l’autorizzazione a svolgere “Assemmblea Straordinaria” del Polispecialistico “San Paolo”,  a fare regolari lezioni, rimane l’Istituto Nautico di Piano di Sorrento.

Un”caos istituzionale” sono in molti a dire, che disorienta dirigenti scolastici, genitori e gli stessi studenti.

Se a tutto questo aggiungiamo l’assoluta mancanza di dati certi sulle positività tra gli studenti, i docenti ed il personale Ata, la frittata è fatta e  non resta che appellarci a qualche Santo.

Da domani, certamente il quadro dovrebbe essere più chiaro, fermo restando la riattivazione della piattaforma regionale dell’Asl Na 3 Sud attaccata da qualche hacker e ferma da giorni bloccando l’effettuazione di tamponi richiesti dai medici di.base.

Di seguito per chiarezza ed utile documentazione pubblichiamo l’elenco degli Istituti i cui ragazzi aderiranno, domani, allo sciopero.

LISTA DELLE SCUOLE CHE ADERIRANNO ALLO SCIOPERO
Mazzini, Napoli
Giustino Fortunato
Aeclanum, Avellino
Istituto Andrea Torrente
Istituto Galilei
Comenio
Leon Battista Alberti
Gentileschi
Liceo Armando Diaz, Caserta
ITIS Volta
Almeno alcune classi del Liceo Alfonso Maria de Liguori, Acerra
Buonarroti, Caserta
Mattei, Caserta
Terra di Lavoro, Caserta
Manzoni, Caserta
Giordani, Caserta
Alberhiero Ippolito Cavalcanti
Sbordone
Ferdinando Galiani
Immanuel Kant, Nolito
Caruso
Nitti
Fonseca
Petronio

Sannazzaro
Mercalli
Umberto
Pagano
Segrè
Vittorini
De Nicola
Vico
Siani
Galilei
Elsa Morante Scampia
Elena Di Savoia
ISS F. Caracciolo (Procida)
Marie Curie ponticelli
Grandi Sorrento
Bruno Munari Acerra
Antonio Serra

COMITATO STUDENTESCO
“ELIO VITTORINI”
Via Domenico Fontana n° 172 – 80131 Napoli
Sciopero 10/01/2022
Ai Sigg. Genitori e agli Alunni
Oggetto: sciopero generale nazionale proclamato per il 10 gennaio 2022 dall’Organizzazione Studentesca.


È dall’inizio dell’emergenza Covid che ci stiamo mobilitando, richiedendo degli investimenti seri e sostanziali per edilizia scolastica e i trasporti. Lo stiamo facendo perché vogliamo assicurarci quell’istruzione face-to-face che crediamo indispensabile e unico mezzo per una reale formazione a 360°, a differenza di una DAD che abbiamo imparato a conoscere come individualizzante, classista ed estremamente nozionistica. L’abbiamo fatto perché crediamo che la scuola sia socialità, collettività, confronto.
Ad oggi, gennaio 2022, due anni dai primi casi registrati in Italia, troviamo spontaneo chiederci:
cosa ha fatto lo Stato per rendere i nostri Istituti e le infrastrutture di cui dobbiamo usufruire ogni giorno sicure?
Stiamo infatti tornando in presenza senza garanzie, ma anzi con la fredda denuncia arrivata addirittura dal presidente della regione Campania, che al posto di prendersi le responsabilità per non aver fatto nulla durante questi due anni, dice e citiamo testuali: “Non sono stati stanziati fondi per il trasporto scolastico“.
Se prima di Natale la circolazione virale era tutto sommato moderata, ora i contagi aumentano senza sosta, tornando a riempire gli ospedali: anche questo simbolo di una gestione pandemica inadeguata.
Posto che l’indice Rt in Campania e l’incidenza di casi positivi per 100.000 abitanti hanno raggiunto oramai limiti tra più alti dall’insorgenza della pandemia e tra i più alti in Italia, il rientro a scuola implicherebbe inevitabilmente una disomogeneità didattica all’interno delle singole classi: ci sarebbero contemporaneamente numerosi studenti in DAD ed in presenza,rendendo la comunicazione difficoltosa ed ingestibile. Ci sembra quasi che il Governo, forte dell’alibi della cosiddetta immunità di gregge, stia dando un sostanziale via libera al rientro, in nome del profitto, senza prendersi le responsabilità di quella mancanza di investimenti, che avevamo preventivamente segnalato e bollato come necessari ed urgenti, per non far trasparire segnali di una gestione inadeguata dell’emergenza pandemica nelle scuole.
Ora, in qualità di studenti, vittime di questa situazione precaria, sentiamo la necessità di far sentire la nostra voce, in nome di un dialogo pacifico e aperto con le istituzioni, al momento assente. Vogliamo preservare il nostro ambiente, quello scolastico, che molto spesso si viene a trovare sulla bocca di figure politiche, ma che, da troppo, versa in condizioni deludenti.
Vogliamo garantirci la presenza in modo definitivo, definendo la misura d’emergenza della DAD non più adottabile, ma per riuscirci dobbiamo ricorrere obbligatoriamente e tale misura emergenziale.
LA POPOLAZIONE STUDENTESCA
VISTA
La situazione epidemiologica grave, ricoveri non urgenti sospesi, dichiarazioni
allarmanti del presidente dell’ordine dei medici di Napoli;
L’esistenza di classi sovraffollate: alto rischio di contagio in spazi densamente
popolati e stretti;
La presenza di mezzi di trasporti colabrodo: non sono in grado di offrire un servizio
discreto garantendo al contempo la sicurezza necessaria;
VISTE
a) Le scelte politiche messe in atto dal governo e dal C.d.M.;
CHIEDE
Investimenti in infrastrutture e spazi per non avere il problema delle classi pollaio;

Riforma radicale dei trasporti, maggiori investimenti e concorsi per personale
qualificato;
Che sia posticipato il rientro in presenza in quanto insostenibile allo stato
attuale della situazione, con un sofferto ma necessario ritorno alla DAD;
Di eseguire uno screening di massa della popolazione scolastica, prima del
rientro in presenza, per ridurre il numero di contagi che possono avvenire all’interno
dell’ambiente scolastico;
PROCLAMA
Sciopero della popolazione studentesca a partire dalla giornata del 10 gennaio 2022
MODALITÀ
Gli studenti delle classi aderenti allo sciopero si assenteranno dal normale svolgimento delle lezioni in presenza, chiedendo ai propri docenti di eseguire la suddetta lezione in modalità a distanza, usufruendo dei canali digitali già creati per alunni in situazione di positività, pur accettando l’assenza che viene attribuita per essersi assentato dalle lezioni.
Cordiali Saluti,
La Popolazione degli Studenti

Gaetano Milone

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