CASTELLAMMARE DI STABIA – DOMANI 18 GENNAIO, IN OCCASIONE DELLA FESTA PATRONALE, IN CATTEDRALE L’INAUGURAZIONE DEGLI AFFRESCHI E DEGLI STUCCHI RESTAURATI.

CASTELLAMMARE DI STABIA – DOMANI 18 GENNAIO, IN OCCASIONE DELLA FESTA PATRONALE, IN CATTEDRALE L’INAUGURAZIONE DEGLI AFFRESCHI E DEGLI STUCCHI RESTAURATI.

CASTELLAMMARE DI STABIA – DOMANI 18 GENNAIO, IN OCCASIONE DELLA FESTA PATRONALE, IN CATTEDRALE L’INAUGURAZIONE DEGLI AFFRESCHI E DEGLI STUCCHI RESTAURATI.

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Castellammare di Stabia – Festa di San Catello con il restauro degli stucchi in oro nella Cattedrale.
Domani, 18 gennaio, l’inaugurazione, in occasione della fesa patronale.
Il restauro ha riportato alla luce l’antico splendore degli stucchi e delle dorature e la lucentezza dei colori originari degli affreschi offuscati per lungo tempo da inopportuni interventi riparatori e da un avanzato stato di degrado, che ne avevano alterato l’identità storica e l’unicità artistica, facendo dimenticare la bellezza della mandorla di cherubini che circonda il Cristo effigiato nella cupola. Domani, vigilia della festa patronale di San Catello, alle ore 18.30, nella Concattedrale di Castellammare di Stabia, al termine dei Vespri Pontificali, avrà luogo la cerimonia di solenne benedizione della Cappella di San Catello officiata dall’Arcivescovo S.E. Mons. Francesco Alfano, in occasione dell’avvenuto restauro iniziato nel novembre del 2016.

Così come dichiarano gli Architetti Flavio Morvillo e Gerarda Cimmino, gli approcci sia progettuali che esecutivi, hanno rispettato i principi della Carta Italiana del Restauro, e quindi volti a “rispettare e a salvaguardare l’autenticità degli elementi costruttivi”. Infatti, ogni operazione eseguita è stata preventivamente e meticolosamente indirizzata da una profonda conoscenza dei caratteri costruttivi originari, da un’attenta ricognizione dello stato conservativo ed, eventualmente necessaria, è stata condotta sui principi della riconoscibilità, della reversibilità, della compatibilità, del minimo intervento e dell’assoluta eccezionalità.

L’intervento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra: la Dott.ssa Angela Schiattarella, quale delegata della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Napoli; Don Pasquale Vanacore, quale direttore dell’ ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi di Sorrento- Castellammare di Stabia; Don Antonino D’Esposito, quale parroco della Concattedrale; la Coo.Be.C. – Cooperativa Beni Culturali, quale esecutrice; l’Arch. Flavio Morvillo e l’Arch. Gerarda Cimmino, quali direttori dei lavori; e soprattutto in virtù del contributo ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La presentazione dei lavori avverrà invece, sempre nella Concattedrale, nella Cappella di San Catello, il giorno 20 gennaio 2018 alle ore 20.00.

Redazione

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