SORRENTO : SCANNAPIECO SCRIVE ALLA SOPRINTENDENZA PER SEGNALARE CASI DI MILLANTATO CREDITO

SORRENTO : SCANNAPIECO SCRIVE ALLA SOPRINTENDENZA PER SEGNALARE CASI DI MILLANTATO CREDITO

SORRENTO : SCANNAPIECO SCRIVE ALLA SOPRINTENDENZA PER SEGNALARE CASI DI MILLANTATO CREDITO

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La missiva,  intestata all’Architetto Valeria Fusco, Responsabile del Servizio “Tutela del paesaggio” e per conoscenza al Soprintendente, dottoressa Teresa Elena Cinquataquattro descrive e denuncia lo stato d’animo del cittadino Michelangelo Scannapieco in lotta da tempo contro il presunto malaffare con giro di enorme quantità di denaro al comune di Sorrento e la penosa testimonianza di un’anziana sorrentina, costretta a pagare cifre enormi per l’approvazione di una pratica edilizia, “destinate” – secondo la segnalazione – alla soprintendenza.


“Ill.mo Arch. Fusco, – si legge, tra l’altro, nella missiva- da tempo vado conducendo una lotta senza soste contro luso distorto che taluni dipendenti corrotti che si annidano nella pubblica amministrazione e i loro sodali, usano fare del loro ruolo e delle loro funzioni sottoponendo a ricatti e vessazioni tutti coloro che hanno la necessità di sottoporre a scrutinio le loro istanze per lottenimento di autorizzazioni amministrative”.
“Mi permetto, in questo ambito, – aggiunge Scannapieco –  di richiamare la Sua attenzione su taluni poco edificanti episodi verificatisi, anche di recente, in penisola sorrentina che rischiano di coinvolgere del tutto inconsapevolmente codesta spettabile Soprintendenza, ledendone gravemente limmagine pubblica”.


“Come certamente ricorderà, – continua Scannapieco, entrando nel merito della denuncia –  un paio di anni fa, il personale della Vostra sede fu costretto ad assistere e confortare unanziana signora abitante a Sorrento, in località Priora, vittima di una odiosa truffa perpetrata ai suoi danni, trovata piangente e disperata mentre sostava davanti allufficio della Soprintendente.
La signora raccontò che professionisti di uno studio tecnico di un consigliere comunale in carica le avevano estorto una notevole somma di denaro
dicendole che serviva per garantire lottenimento del parere favorevole di Codesta Soprintendenza alla pratica edilizia che aveva in corso con il Comune”.

La vicenda, – conclude Scannapieco – allepoca ebbe una certa eco, fu
riportata dai giornali locali e su di essa a quanto mi è dato sapere sono tuttora in corso indaginidella Procura della Repubblica di Torre Annunziata.
Ciò premesso, nei giorni scorsi mi è capitato di apprendere, da fonti verificate e attendibili, che queste sconcertanti pratiche continuano tuttora e lo stesso studio, dietro versamento di laute somme, ha ripreso ad offrire i suoi servigi di intermediazione e accompagnamento nei Vostri confronti garantendo il rilascio del parere favorevole di Vostra competenza”. Segnalazioni gravissime, certamente da verificare, a cui necessariamente va data risposta, così come alle altre denuncie di abusivismo edilizio realizzato anche e soprattutto da appartenenti alla pubblica amministrazione sorrentina.

 

Gaetano Milone

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