NAPOLI: AL TRIANON VIVIANI UNA SETTIMANA D’ARTE

NAPOLI: AL TRIANON VIVIANI UNA SETTIMANA D’ARTE

NAPOLI: AL TRIANON VIVIANI UNA SETTIMANA D’ARTE

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Da mercoledì 18 a domenica 22 maggio

Settimana ricca al Trianon Viviani, con ben quattro appuntamenti, tra musica, teatro e approfondimenti culturali.

Si parte mercoledì 18 maggio, alle 21, con la sesta conferenza cantataLe mille e una notte”, di Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, che tratterà il tema delle villanelle. Ospite della serata Lello Giulivo.

Quindi, giovedì 19 maggio, alle 21, l’atteso concerto di James Senese, “James is back”.

La programmazione del teatro della Canzone napoletana prosegue con lo spettacolo di teatro-canzone “Captivo”, scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Gallo, in scena venerdì 20 e sabato 21, alle 21, e domenica 22 maggio, alle 18.

Si chiude la settimana domenica 22 maggio, alle 11:30, con l’ultima conferenza cantata di Mauro Gioia, dedicata al tema della canzone, del cibo e dell’ecologia.

I biglietti sono acquistabili presso le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net. Il teatro della Canzone napoletana propone ancòra la promozione per il pubblico giovanile, ovvero “under 30”, e per gli abitanti dei quartieri di Forcella, Maddalena e porta Capuana, con ingressi rispettivamente a 10 e 7 €, acquistabili esclusivamente presso il botteghino del teatro, aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 13:30.

Per accedere in teatro è obbligatorio l’uso della mascherina ffp2.

Informazioni: sito istituzionale teatrotrianon.org, tel. 081 0128663.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020), della sponsorship tecnica di Enel e il patrocinio di Rai Campania.

Stanza delle Meraviglie – In questo mese di maggio, si segnala la nuova programmazione degli orarî di apertura dello spazio immersivo dedicato alla canzone napoletana: visite gratuite effettuabili tutti i giorni, dal lunedì al sabato, di mattina dalle 10:30, 11:30 e 12:30, e nel pomeriggio dalle 16:00, 17:00 e 18:00; la domenica e i festivi solo negli orarî mattutini.

La visita dura trenta minuti. È obbligatoria la prenotazione: telefonica, al numero 081 0128663, o via email all’indirizzo boxoffice@teatrotrianon.org.

Disegnata dal regista Bruno Garofalo da un’idea di Marisa Laurito, la Stanza è stata realizzata nell’àmbito dell’Ecosistema digitale Cultura Campania, Progetto ArCCa, Architettura della Conoscenza Campana – Contesto Musica (Por Campania Fesr 2014-2020 – assi 1 e 2), il progetto di digitalizzazione del patrimonio culturale campano, materiale e immateriale, promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec, la società in house della Regione per i beni culturali.

Le mille e una Napoli: le villanelle, conferenza cantata di Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, con Lello Giulivomercoledì 18 maggio, ore 21

Le villanelle sono al centro del sesto e penultimo appuntamento de Le mille e una Napoli, il ciclo di “conferenze cantate” al Trianon Viviani di Francesca Colapietro e Mariano Bellopede (mercoledì 18 maggio, alle 20).

Nate da un’idea del direttore artistico Marisa Laurito, queste conversazioni-concerto vogliono narrare il fascino del capoluogo partenopeo e della sua cultura, tra canzoni, aneddoti e poesie.

La serata vedrà protagonista la canzone villanesca o “villanella”, la forma profana, nata in Italia nella prima metà del XVI secolo, alla quale anche autori fiamminghi che giravano per le corti, tra cui Roland de Lattre (conosciuto come Orlando di Lasso), autore della famosissima villanella Sto core mio. Nel percorso musicale della serata, oltre alle classiche villanelle, come Madonna tu me fai lo scorucciato, Villanella ch’all’acqua vai e No police m’he entrato nella recchia, si ricostruirà come il genere abbia influenzato grandi autori, tra cui Gesualdo da Venosa. Oltre alla musica, saranno presentati al pubblico momenti di approfondimento tematici, dando spazio al raffinato epistolario tra Torquato Tasso e Monteverdi. Non mancherà il riferimento ai cunti del Pentamerone di Basile, profondamente influenzato dalle composizioni popolari.

Ospite speciale Lello Giulivo, cant-attore con una lunga pratica interpretativa delle villanelle.

Con Francesca Colapietro (voce) e Mariano Bellopede (pianoforte e arrangiamenti musicali), sono in scena Luigi Fiscale (basso e contrabbasso) e Marco Fazzari (batteria). I testi sono di Carmine Borrino; la voce fuori campo di Gino Curcione.

Costo del biglietto 10 euro; ridotto 7 euro riservato agli studenti. I ticket sono acquistabili su www.azzurroservice.net.

James Senese in concerto con James is backgiovedì 19 maggio, ore 21

James Senese in concerto al Trianon Viviani, con James is back, titolo che riprende quello del suo ventunesimo disco.

Il sassofonista partenopeo, classe 1945, è da oltre cinquant’anni sulla scena, un’icona artistica che è ancòra un punto di riferimento per le nuove generazioni musicali che vogliono urgenza espressiva e zero compromessi.

In mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi, epoche, mode, con una coerenza artistica e intellettuale mai corrotta da scelte commerciali. I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane.

Dagli Showmen con Mario Musella, i Napoli Centrale, le collaborazioni con l’indimenticabile l’amico Pino Daniele, passando anche per il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce, con l’energia e la rabbia del suo sax e della sua voce, che hanno contraddistinto la sua produzione di un “Nero a metà”, fatta di coraggio e determinazione.

«Nella società attuale – afferma l’artista – è diventato molto difficile far prevalere il bene sul male e ancora più complesso è parlare alle persone per cercare di far capire loro quella che per me è la strada giusta, quella dei sentimenti. Ogni persona ha un proprio credo e costruisce il proprio mondo in modo differente: ma uno dei problemi principali è che vi sono persone che hanno velleità dominanti».

«Per James is back ho guardato un po’ dappertutto, per trovare una voce comune che potesse entrare nel cuore della gente: un concerto molto sofferto ma pieno d’amore. Ed è proprio l’Amore quello che io cerco in ogni momento della mia vita e della mia arte. Il lavoro che ho fatto è stato di cercare un unico suono: quello della verità, il mio essere nero e bianco… per potermi ritrovare, e rintracciare la mia identità».

Nel programma della serata spiccano pezzi particolarmente amati da Senese: «In brani come Je sone, scelto come primo singolo, James is back, L’America, ‘O meglio amico mio e Jesce fore si sente il soffio del mio cuore: sembrano canzoni ma vanno oltre e mi danno una carica emozionale notevole, rappresentando per me il presente ma anche il futuro, perché sono lo specchio della mia vita».

Sul palco, James Senese è accompagnato da James Senese Jnc live.

Gianfranco Gallo in Captivo, spettacolo di teatro canzone – venerdì 20 e sabato 21, ore 21; domenica 22 maggio, ore 18

Gianfranco Gallo torna al Trianon Viviani con Captivo, uno spettacolo di teatro canzone da lui scritto, diretto e interpretato.

«Captivo vuol dire, oltre che cattivo, prigioniero – spiega l’artista – ed è un quadro espressionista costituito da personaggi teatrali e cinematografici legati dalla loro peculiarità di essere costantemente border line, sulla linea di confine tra Bene e Male e in cui lo stesso confine tra carceriere e carcerato fa chiedere chi imprigiona chi?».

La recitazione e l’interpretazione capovolgono ulteriormente le carte sul tavolo: si fa parlare Viviani come se fosse diretto da Kubrick e si riveste la violenza di genere di finto amore, fino a una tirata della Commedia dell’arte. Voci che cambiano, intenzioni inaspettate, personaggi capovolti.

«Spesso, nel teatro e al cinema – prosegue Gallo – le parole sono state sottovalutate, musicate da una melodia allegra o velate da belle immagini: avete mai ascoltato con attenzione il testo de ‘A retena de’ scugnizze di Viviani? Grazie all’accompagnamento da festa popolare, forse sfugge quello che in effetti è un accordo tra ragazzini forse più che semplici “mariuncielle”, un accordo anche abbastanza duro. E cosa differenzia l’attacco prepotente e senza motivo al debole Mimì di Montemurro o alle femmine di Festa di Piedigrotta da parte dei Bazzarioti, dallo spirito che muove Alex e i suoi drughi in Arancia meccanica?».

In scena con Gianfranco Gallo, l’attrice Lisa Imperatore, il chitarrista solista jazz Antonio Maiello, che, con la sua musica, come un’onda densa e continua, asseconda la traversata, e il polistrumentista Michele Visconte.

Le Conferenze cantate: la Canzone napoletana tra fiori, frutta e piante, di Mauro Gioiadomenica 22 maggio, ore 11:30

Quinto e ultimo appuntamento di Mauro Gioia con il suo ciclo di Conferenze cantate, domenica 22 maggio, alle 11:30.

Tra materiali d’archivio, incisioni rare che tornano in vita grazie all’ascolto dal vivo di 78 giri storici e brani iconici, il conferenziere-cantante Mauro Gioia e i suoi ospiti propongono per questa ultima puntata, il tema della botanica, ovvero della Canzone napoletana tra fiori, frutta e piante.

Si racconterà, quindi, la “natura” delle canzoni napoletane attraverso un florilegio di incisioni e brani primaverili. E si parlerà di una curiosità: il carattere “vegano” ante litteram dei primi dischi a 78 giri. Certo l’idea non era quella di essere “biologici” o “verdi”, ma di rispettare una scienza – quella della fabbricazione dei dischi – a partire da materiali “organici”. Di qui la produzione di dischi di una plastica talmente “naturale” che qualche buontempone ha persino pensato di farceli bere in un cocktail.

Mauro Gioia è accompagnato da Antonio Pascale, che è anche autore del testo, e da Giuseppe Burgarella al piano. Gli arrangiamenti sono di Gigi De Rienzo. Il visual di Giovanni Ambrosio. La produzione è di Musica per Roma.

Gaetano Milone

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