MASSA LUBRENSE, SCOGLIO DEL VERVECE: EMOZIONI PARTICOLARI AI PIEDI DELLA MADONNA. PRELEVATO IL BAMBINELLO GESU’

MASSA LUBRENSE, SCOGLIO DEL VERVECE: EMOZIONI PARTICOLARI AI PIEDI DELLA MADONNA. PRELEVATO IL BAMBINELLO GESU’

MASSA LUBRENSE, SCOGLIO DEL VERVECE: EMOZIONI PARTICOLARI AI PIEDI DELLA MADONNA. PRELEVATO IL BAMBINELLO GESU’

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Era giù ai piedi della Madonnina del Vervece dai giorni immediatamente successivi al Natale. Il Bambino Gesù, dalle straordinarie sembianze umane, realizzato due anni fa da Giusi Milone è stato rimosso con delicatezza e passione religiosa, questa mattina dai piedi della Vergine del Vervece dai sub Antonino Maresca e Franco De Gregorio, professionale subacqueo del Nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza il primo, erede di una prestigiosa e laboriosa famigla di pescatori di Marina della Lobra, il secondo.

Sù a vigilare i soliti irriducibili innammorati del mare e primi protagonisti della leggenda Vervece: l’equipaggio dello Sciallino 27, l’imbarcazione d’appoggio del Presidente della Fondazione Vervece, Gaetano Milone, con Marco Ruoppo e Igor Cimmino, AnnaMaria Vinaccia e Susy Serbandini (cugina di Giovanni, lo sfortunato sub scomparso a mare anni fa, la cui anima benedetta è affidata alla Madonna del Vervece (ricordato con una pietra sulla parete emersa  dello scoglio), rispettivamente Presidente e Vicepresidente Fotoclub “Terra delle Syrene, Claudio d’Esposito Presidente Wwf  Terre del Tirreno e poi l’immancabile comandante Giancarlo Antonetti vecchio lupo di mare, in compagnia del timoniere Maurizio Russano   su una vecchia lancia sorrentina appartenuta all’indimenticabile priore dell’Arciconfraternita “San Giovanni in Fontibus, Biagio Ferola. A ridosso delle imbarcazioni, regolarmente autorizzate dall’Area Marina Protetta per la navigazione a ridosso del Vervece (zona A, riserva integrale), la Motovedetta V 800 della Guardia di Finanza di Napoli, di base a Mergellina, sentinella vigile ed insostituibile lungo le coste del Golfo di Napoli e Salerno.  Prima del recupero del Bambinello Gesù che ritornerà ai piedi di un altare laterale nella chiesa di Maria Santissima della Lobra, i due sub hanno liberato in mare un polpo “salvato” da Claudio d’Esposito che, dopo un primo disorientamento, si è subito nascosto in  una tana anturale a ridosso della Statua dell Madonna, in un ambiente super protetto e ricchissimo di flora e fauna marina.

Gaetano Milone

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