MASSA LUBRENSE: I PRIMI OTTANT’ANNI DI VINCENZO PERSICO. UNA GIOIA CONDIVISA

MASSA LUBRENSE: I PRIMI OTTANT’ANNI DI VINCENZO PERSICO. UNA GIOIA CONDIVISA

MASSA LUBRENSE: I PRIMI OTTANT’ANNI DI VINCENZO PERSICO. UNA GIOIA CONDIVISA

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Lo ricordo fiero nella sua divisa di Fante Piumato scendere dalla corriera che lo riportava a casa  per la prima licenza da militare al servizio della Patria, uno dei suoi grandi amori, inseime alla famiglia ed al lavoro.

Erano gli anni sessanta del secolo scorso e Vincenzo Persico, primogenito di un’onesta famiglia di lavoratori rientrava a casa, nella sua Santa Maria dove è nato e cresciuto,  dai suoi cari, per raccontare le sue prime esperienze di giovane di “belle speranze” forse, per la prima volta, lontano dalla sua Massa Lubrense per adiempere al proprio dovere di cittadino.

Primogenito di una famiglia numerosa (papà Giovanni, lavoratore all’Ilva di Bagnoli e mamma Maddalena, casalinga), tre fratelli, Gaetano scomparso anni fa e poi Domenico e Mario, (il più piccolo a cui ha dedicato attenzioni particolari), ed una sorella,  Natalina, Vincenzo ha sempre avuto come obiettivi prioritari da salvaguardare, l’amore per la famiglia, per l’adorata moglie Caterina ed i due figli, Giovanni, maresciallo dei Carabinieri e Maddalena.

Uomo di punta della Sezione Sorrentina “Quintino Gugliucci” dell’Associazione Beraglieri in concedo e, per anni professionale collaboratore dello scomparso Presidente, Nicola Buonocunto, parte attiva e sempre presente ai raduni Nazionali ed Internazionali, vive oggi la sua meritata pensione, festeggiato per i suoi ottant’anni dalla moglie Caterina,dai figli Giovanni e Maddalena, dalla nuora Ida, dal genero Luigi, dai nipoti Katia, Marica, Luca e Marco, dai consuoceri Anna, Gennaro e Mariolina.

Noi tutti dello “Strillo della Penisola Sorrentina” lo abbracciamo con affetto anche a nome di quanti dal Cielo, vegliano su di lui augurandogli lunga vita.

Gaetano Milone

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