«BIOLOGO NUTRIZIONISTA IN PIAZZA» 2019

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«BIOLOGO NUTRIZIONISTA IN PIAZZA», la Giornata Nazionale Enpab (la Cassa di previdenza dei Biologi) che porta nelle principali piazze italiane i biologi nutrizionisti per fotografare la situazione nutrizionale della popolazione e orientarla a corretti stili di vita nel rispetto della sana alimentazione, è arrivata al traguardo della sesta edizione, che si terrà il 18 E 19 MAGGIO 2019. Ogni anno la Giornata è stata incentrata su un tema emergente, sul quale verte la raccolta dati riguardanti le abitudini degli italiani nel territorio esaminato, deciso in concerto col Ministero della Salute. Quest’anno il focus sarà la sostenibilità ambientale, ad esempio si interrogherà la popolazione riguardo alla preferenza per cibi in scatola, packaging in plastica o alimenti sfusi avvolti in carta. «Un evento già rodato da numerose esperienze sul campo fortemente ancorate alle attività di welfare attivo proposte dalla Cassa per i Biologi», sottolinea la Presidente Enpab, Tiziana Stallone, che aggiunge: «Con questa esperienza di alto valore sociale i nostri Biologi hanno l’opportunità di promuovere la propria professionalità a beneficio della popolazione, ma anche di incrementare la propria visibilità, costruire una rete professionale tra nutrizionisti, che nel tempo ha dato vita a forme associative strutturate sullo scambio di esperienze, preparare al lavoro studenti laureandi in accordo con le Università, in un’ottica di formazione-lavoro orizzontale». Focus delle precedenti Giornate Nazionali sono stati il rapporto degli italiani con i mezzi di informazione (2016), l’utilizzo di sale iodato e prodotti senza glutine (2017) e l’atteggiamento rispetto alle fake news (2018). Il focus 2019 sulla sostenibilità è in linea con gli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile 2020-30. Dall’indagine del 2016 è emerso che le fonti di informazione attraverso cui gli Italiani si aggiornano sull’alimentazione sono il web, la televisione, la radio, le riviste, i giornali, il passaparola, i libri e i manuali tecnici più che il professionista, da cui l’importanza di promuovere e sostenere la centralità del Biologo, anche tramite questo evento nazionale. Nella casistica dell’indagine 2017, solo meno del 50% del campione intervistato ha ritenuto importante il consumo di sale iodato per migliorare lo stato di salute e solo 1/3 degli intervistati ha dimostrato di conoscere l’importanza del consumo del sale iodato in gravidanza per lo sviluppo del sistema nervoso dell’embrione. L’analisi ha permesso di notare, inoltre, che il consumo di prodotti privi di glutine derivi troppo spesso da un’autoprescrizione. In riferimento alla rilevanza delle fake news alimentari (indagine 2018), è emerso che circa il 50%, indipendentemente dalla zona geografica e dal sesso, ritiene che consumare carboidrati la sera faccia ingrassare, il 30%-35% sostiene che esistono alimenti brucia grassi, poco più del 10% considera dimagranti i prodotti senza glutine, il 30% circa pensa che le intolleranze alimentari facciano ingrassare, il 60% è convinta che i dolcificanti a base di aspartame siano cancerogeni, il 41% del campione del Sud, il 36% al Centro e il 28% al Nord ritiene che la carne rossa sia cancerogena al pari del fumo delle sigarette! In tutte le Giornate precedenti sono stati raccolti dati su obesità, attività fisica e abitudini alimentari, dai quali emerge che solo poco più del 50% degli intervistati pratica attività fisica (65% al nord, 55% al centro, 51% al sud), e che l’obesità addominale colpisce il 54% con equa diffusione sia negli uomini che nelle donne. Per quanto riguarda le diete, in tutto il territorio nazionale quasi la metà degli individui intervistati ha affermato di preferire diete “fai da te”, soprattutto il sesso femminile. La dieta mediterranea, per entrambi i sessi e per le tre zone geografiche, è quella più praticata. Tuttavia, non sono da trascurare i dati relativi alla dieta iperproteica che riscuote un discreto successo. Se si considerano i dati inerenti alla partecipazione dei cittadini alle precedenti edizioni della Giornata, a partire dal 2016 si è registrato un incremento delle partecipazioni di oltre l’80%. Per l’edizione 2019, la Giornata nazionale del Biologo Nutrizionista coinvolgerà, sabato 18 e domenica 19 maggio, 24 piazze italiane con visite e consulenze gratuite. I Biologi coinvolti informeranno i i cittadini sulla necessità di un’alimentazione varia, sana e bilanciata e sui rischi di un’alimentazione non corretta e di uno stile di vita sedentario, nel rispetto dell’ambiente, difendendosi da inquinanti, additivi e interferenti endocrini nocivi per la salute. «La cattiva nutrizione- ricordano i soci fondatori della SLAM, quattro giovani e appassionati Biologi Nutrizionisti, Salvatore Ercolano, Lavinia Castellano, Michelina Petrazzuoli, Antonino La Monica, che hanno creato questa associazione scientifico-culturale che  favorisce, promuove e sostiene iniziative su tutto il territorio nazionale atte a divulgare il sapere scientifico nel settore Salute, Nutrizione, Sicurezza Alimentare e Ambientale, Psicologia e Fitness- è tra i principali fattori di rischio di malattie croniche non trasmissibili (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche, problemi di salute mentale e disturbi muscolo scheletrici), che secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità sono responsabili in Europa dell’86% dei decessi e del 77% della perdita di anni di vita in buona salute oltre ad incidere significativamente sulla spesa sanitaria. La prevenzione attraverso stili di vita adeguati e corretta alimentazione acquisisce pertanto un ruolo chiave, e in tale ottica si inserisce il progetto di informazione e sensibilizzazione della popolazione che portiamo avanti con la Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista».

Carlo Alfaro

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